LE CANTATE DI TELEMANN E BACH

TVB Telemann vs Bach

(ma noi vogliamo bene ad entrambi)
In scena: Ensemble Gli Speziali con Marta Fumagalli mezzosprano

Evento di finissage per il cartellone del 34° Festival Internazionale di Musica Sacra, promosso da Presenza e Cultura: ed è anche il secondo concerto organizzato a Udine in sinergia con il XVII Festival Organistico internazionale friulano G. B. Candotti, curato dall’Accademia Organistica udinese.Appuntamento domenica 16 novembre nel Duomo di Udine, alle 20.45, per una serata dedicata alle Cantate di Telemann e Bach sul filo rosso TVB | Telemann vs Bach (ma noi vogliamo bene a entrambi), un affettuoso „testa a testa“ fra i due grandi compositori di cui si alterneranno pagine  memorabili. In scena, con il mezzosoprano Marta Fumagalli, il pubblico troverà l’Ensemble Gli Speziali composto da Silvia Tuja flauto traversiere, Carlo De Martini violino barocco, Elisabetta Soresina violoncello barocco, Giuseppe Reggiori organo. Un bel confronto, dunque, fra due Maestri insigni del barocco musicale, sul tema della Cantata Sacra: un programma entusiasmante, affidato ad una voce e ad un ensemble di caratura internazionale, veri specialisti del repertorio settecentesco sacro e profano, che approfondiscono con passione. Si spazierà dalla Triosonata in Sol maggiore TWV 42 per flauto, violino e b.c. di Telemann all‘Aria dalla Cantata BWV 11 per alto, violino e b.c. di  Bach, quindi ancora Telemann con la Cantata TWV 1483 per alto, flauto e b.c. e la Triosonata in Fa maggiore TWV 42 per violino, violoncello e b.c., e Bach con “Betörte Welt”, Aria dalla Cantata BWV 94. In chiusura la Cantata TWV 1:447 per alto, violino e b.c di Telemann. Il concerto prevede come sempre partecipazione libera e gratuita, info e dettagli musicapordenone.it La 34^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra a Pordenone è promossa come sempre da Presenza e Cultura con il Centro Iniziative Culturali Pordenone, per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Sostengono il festival il Ministero della Cultura, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pordenone e Fondazione Friuli, insieme a Bcc Pordenonese e Monsile.

IL CANTO DELL’ANIMA

Iryna Bobyreva violoncello
Iryna Lytvynenko pianoforte

Lunedì 10 novembre 2025 ore 15.00 – UTE Portogruaro Collegio Marconi
Venerdì 14 novembre 2025 ore 11.00 – Cordenons lezione concerto Istituto Superiore Galvani
Venerdì 14 novembre 2025 ore 15.30 – UTE Pordenone Auditorium Lino Zanussi
Sabato 15 novembre 2025 ore 17.00 – UTE Maniago Teatro Verdi

Il progetto di divulgazione vede protagoniste due eccellenti musiciste ucraine, studentesse del Conservatorio di Trieste, impegnate in un lavoro di ricerca su un repertorio di ispirazione sacra e spirituale con particolare attenzione alla preghiera ebraica rivisitata dai grandi autori a cavallo dei secoli XIX e XX.

RECITALO RGANISTICO

Leonardo Carrieri
Musiche di Lídón, Cabanilles, Martín y Coll, Biggs, Thalben-Ball, Faulkes, Willan, Bales, Tracey, Hakim.

L’appuntamento con il recital organistico vede protagonista il titolare al grand’organo della chiesa arcipretale di San Marco in Rovereto e della chiesa di San Vigilio di Merano che all’attività concertistica affianca lo studio musicologico, dedicandosi in particolare alla musica organistica italiana del Settecento e Ottocento, di cui è apprezzato interprete. Qui propone un programma dedicato ai repertori spagnolo e inglese, dal XVIII al XX secolo.

UBI CARITAS EST VERA

Giovanni Feltrin organo
musiche di Fasolo, Bossi, Vittadini, Liszt, Demessieux, Guridi
in collaborazione con Festival Organistico Udinese                           

Il programma inizia con alcuni versetti organistici su di un Inno francescano e prosegue sul tema della Carità, imperniato su due grandi Santi, entrambi francescani, sino al finale, dedicato al Buon pastore. Giovanni Feltrin è interprete di forte personalità e versatilità, partecipando a importanti Festivals in molti Paesi europei, sia come solista che collaborando all’organo e al cembalo con Gli Archi Italiani, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, dell’Opera di Genova, del Teatro La Fenice di Venezia e gruppi corali.

IL PIANOFORTE SACRO

TEODORA KAPINKOVSKA pianoforte
musiche di Liszt, Bach, Cuccu

Il progetto pluriennale vede protagonisti i migliori talenti dei conservatori del FVG, impegnati nella ricerca di un repertorio pianistico sacro, attingendo alle meravigliose pagine delle trascrizioni bachiane (ad opera di Liszt in primis) e a nuove composizioni appositamente commissionate (Fabio Cuccu). Protagonista di questa edizione la giovane pianista macedone, già vincitrice di importanti concorsi internazionali, che sta ultimando il suo perfezionamento al Conservatorio di Trieste.

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Servizio a cura del TGRFVG

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Riprese a cura di Giorgio Simonetti

DIXIT DOMINUS

Accademia d’archi Arrigoni
Coro Kairos Vox
Filippo Maria Bressan direttore
Marco Cortinovis organista
Musiche di Poulenc e Händel

Il coro trevigiano e i giovani talenti dell’accademia friulana sono guidati da uno dei più autorevoli direttori del nostro tempo, in un programma composito e accattivante.
Il capolavoro del giovane Händel, scritto non appena giunse in Italia nel 1707, lungi dall’essere una prova di gioventù, rivela una straordinaria potenza e perizia compositiva. Il Concerto per organo, archi e timpani di Poulenc colpisce per il particolarissimo organico e crea un suggestivo contrasto con la sontuosa scrittura barocca händeliana.

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FRATE SOLE

Proiezione del film muto di Ugo Falena e Mario Corsi (1918) sulla vita di San Francesco  
Improvvisazioni organistiche a commento a cura di Ferruccio Bartoletti
in collaborazione con Festival Organistico Udinese

“Ricordo che dopo la proiezione i Cardinali e gli altri eminenti Monsignori vollero esprimere il loro vivo compiacimento al maestro Mancinelli, a Ugo Falena e a me, e dissero che dal cinematografo la Chiesa poteva aspettarsi, come l’Arte, grandi nobilissime cose.” Mario Corsi (Cinema, fascicolo 43, 10 aprile 1938)

KOSTANDIN TASHKO

Il Pianoforte SacroMusiche di Liszt, Bach, SpinosaIl progetto pluriennale in collaborazione coi conservatori del FVG verràdeclinato in questo triennio nel segno della ricerca sul repertoriopianistico sacro, attingendo alle meravigliose pagine delle trascrizionibachiane (ad opera di Liszt in primis) e a nuove composizioni appositamentecommissionate (Rossella Spinosa).Protagonista di questa prima annualità il giovane talento albanese, giàvincitore di importanti concorsi internazionali, che sta ultimando il suoperfezionamento al Conservatorio di Trieste e all’Università di Vienna.

Servizio TGRFVG di sabato 18 dicembre 2023 / Edizione delle 14.00
Rossella Spinosa e brano appositamente commissionato

ATTENZIONE: Le partiture sono di proprietà degli autori e sono scaricabili previa autorizzazione da richiedere a [email protected]. Ogni utilizzo non autorizzato può essere perseguito legalmente.

PAVAO MAŠIĆ

Recital organistico

Si arricchisce delle sonorità emozionanti e intense dell’organo la 32^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra promosso da Presenza e Cultura per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. A cimentarsi sui preziosi organi prodotti dall’arte esperta della ditta Zanin di Codroipo sarà, nella Chiesa di S. Maria e S. Giuseppe, Rauscedo (PN), il Maestro croato Pavao Mašić, vincitore del Grand Prix Bach al Concorso d’organo Bach di Losanna nel 2006, dal 1999 organista titolare alla Chiesa di San Marco a Zagabria, clavicembalista e docente presso la prestigiosa Accademia Musicale croata. Il concerto è realizzato in collaborazione con il la Corale di Rauscedo (PN). Appuntamento alle 20.45 per una serata che propone musiche di Johann Sebastian Bach, Felix Mendelssohn-Bartholdy, Franjo Dugan, Jacques-Nicolas Lemmens, Franjo Lučić, Giovanni Battista Martini, oltre a una libera Improvvisazione dell’organista sui temi del Festival.

Pavao Mašić, dopo aver completato gli studi musicali all’Università di Zagabria, ha conseguito il master in organo con Kei Koito a Losanna e in clavicembalo con Robert Hill a Friburgo in Brisgovia. Come titolare nella chiesa di San Marco a Zagabria porta avanti la lunga tradizione organistica in questa storica chiesa, documentata ininterrottamente dal 1359. Allo stesso tempo è professore ordinario presso l’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria. Tiene regolarmente concerti in Sud America, Europa, Russia e Israele: da Bogotà a Mosca, San Pietroburgo, Perm, Basilea, Losanna, Budapest, Bratislava, Vienna, Friburgo, Saragozza, Porto, Gerusalemme, Betlemme, Nazaret, Tel Aviv. La qualità del suo lavoro è stata riconosciuta da numerosi riconoscimenti croati e internazionali. Ha eseguito con successo le Sei Partite di J. S. Bach, le Variazioni Goldberg e L’Arte della Fuga, La Nativité du Seigneur di O. Messiaen, oltre ad opere complete per organo di J. S. Bach, C. Franck e D. Buxtehude, concerti per organo di Francis Poulenc, Ante Knešaurek, Stjepan Šulek e Silvio Foretić. Registra per la Radiotelevisione croata e per l’etichetta Croatia Records; la sua discografia comprende sei album solisti che sono stati premiati con 12 Croatian National Music Awards. Due album, 1685: Bach, Handel, Scarlatti (2011) e Bach: The Art of Fugue (2017) hanno vinto il prestigioso titolo di Miglior album di musica classica. Sta lavorando intensamente alla preparazione e alla pubblicazione della nuova edizione della partitura dell’opera completa per organo di due importanti compositori croati, Anđelko Klobučar e Franjo Dugan, entrambi attivi nel XX secolo come organisti titolari della Cattedrale di Zagabria.

JOSEP SOLÉ COLL

Recital organistico

In collaborazione con il Festival Organistico Udinese, di scena il concerto affidato al maestro spagnolo Josep Solé Coll, attuale Primo organista della Basilica papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.
Un concerto d’organo, per arricchire i contenuti del festival con il sontuoso repertorio di questo affascinante strumento e anche per valorizzare gli straordinari oggetti creati dall’arte organaria della ditta Zanin di Codroipo.

In programma Praeludio in mi bem. magg. BWV 552 a di Johann Sebastian Bach, Pastorella su “Goigs a la Mare de Déu de Núria” di Josep Muset Farrés, Trittico Mariano (Salve Regina, Ave Maria, Regina Caeli) di Domenico Bartolucci, Spérance dalla “Symphonie pour orgue” di Camille Jacquemin e in chiusura Fuga in mi bem. magg. BWV 552 b di Johann Sebastian Bach.

Josep Solè Coll è nato a Sabadell (Spagna). Inizia i suoi studi di solfeggio e pianoforte presso l’Accademia Marshall con Josepa Mas e Carlota Garriga e gli studi di Organo presso il Conservatorio del Liceu con Josepa Mas e Montserrat Torrent. Attualmente risiede a Roma dove ha conseguito il Magistero in Organo e Improvvisazione organistica presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra con P. Theo Flury, OSB.
Ha partecipato a corsi di interpretazione organistica in Francia, Italia, Canada e Stati Uniti con Olivier Latry, Daniel Roth, Paolo Crivellaro, Michel Bouvard e Marie-Claire Alain.
Organista liturgico, ha suonato nelle principali parrocchie della sua città natale e nelle basiliche romane di S. Maria Maggiore e S. Lorenzo fuori le mura. Attualmente è il Primo Organista della basilica papale di S. Pietro in Vaticano e Organista per le Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. Come solista, correpetitore e continuista, si è esibito ed ha accompagnato diverse formazioni musicali nei principali paesi dell’Unione Europea, Russia, Cina, Stati Uniti, Canada, Brasile e Messico.

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