Storie ordinarie di miracoli Un viaggio di musica e parole alla scoperta del Kosovo, con Simone Cristicchi e Padre Benedetto, monaco ortodosso presso il Monastero di Dečani.
SIMONE CRISTICCHI voce e chitarra OTAC BENEDIKT (Padre Benedetto)
Servizio TGRFVG di giovedì 30 settembre 2021
Videointervista a Simone Cristicchi
Simone Cristicchi: saluto al Festival e presentazione progetto
Storie di Re che diventano Santi, e di corpi che diventano merce. Storie di candele al miele, e discariche invisibili. Storie di eremiti e criminali. Storie di donne vendute su cataloghi, e di piccoli geni della matematica scoperti in paesini sperduti. Storie di monasteri presidiati dall’esercito per pericolo di attentati terroristici. Storie di pogrom, di chiese date alle fiamme, di affreschi millenari cancellati per sempre, e di una memoria storica che resiste alla barbarie. Storie ordinarie di miracoli.
Mirko Guadagnini, maestro concertatore Musiche di Alessandro Scarlatti, Domenico Scarlatti, Herbert Howells
Riprese video a cura di Giorgio Simonetti, videomaker
Un percorso attraverso tre secoli di storia della musica in cui si accosta la polifonia del XVII secolo a quella del XX secolo.
Il “Te Deum” a due cori battenti di Domenico Scarlatti introduce al tema sacro del “Padre celeste” in cui ci si immerge, subito dopo, con il canto di lode al Padre pronunciato da Maria Vergine: il “Magnificat” a 5 voci del padre di Domenico, Alessandro Scarlatti (Palermo, 1660 – Napoli, 1725), uno dei maggiori rappresentanti del barocco italiano.
E poi il “Requiem” per doppio coro a cappella, composto nel 1936 dall’inglese Herbert Howells (Ludney, 1892 – 1983), sposta l’arte polifonica nel XX secolo esaltando armonie dal sapore antico in una scrittura compositiva moderna dalla grande potenza espressiva.
VALERIO SIMONINI Concerto del miglior partecipante alla seconda Masterclass di organo di Elisabeth Zawadke Musiche di J.S.Bach e di autori del XIX e XX secolo su temi bachiani.
Un programma dedicato a musiche prevalentemente del XIX e XX secolo, tratte dalla vastissima letteratura sviluppatasi attorno all’opera grandiosa di Johann Sebastian Bach, il quale può essere ritenuto il Padre della Musica Europea, per molti il più grande musicista di tutti tempi.
Significativo il fatto che molti compositori abbiano scritto opere traendo spunto dal tema BACH: ruscello in tedesco (quasi “sorgente di musica”), le cui quattro lettere rappresentano anche quattro suoni della scala musicale nelle lingue anglosassoni (si bemolle, la, do, si).
Laura Ulloa e Daniela Esposito, soprani Franco Calabretto, pianoforte
DOMENICA 13 SETTEMBRE, ORE 16.00 Chiesa San Giovanni Battista, Barcis
VENERDÌ 18 DICEMBRE, ORE 15.30 Università della Terza Età Pordenone
MUSICHE DI BERNSTEIN, BARBER, COPLAND, BRITTEN E NEGRO SPIRITUAL TRADIZIONALI
Prosegue la collaborazione col Conservatorio friulano al fine di dare voce ai migliori giovani e promettenti musicisti. Il progetto è volto all’indagine sul repertorio cameristico sacro, affidato ai giovani studenti di canto e musica da camera del prof. Calabretto, al fine di riscoprire e studiare pagine poco eseguite, con un focus annuale dedicato ad una nazione o ad una lingua, con particolare predilezione per l’ambito contemporaneo internazionale e anche per le lingue minoritarie. Dopo l’indagine degli scorsi anni sul repertorio italiano, tedesco (Lied) e spagnolo, nel corso del presente anno accademico è previsto l’approfondimento dell’ambito anglosassone, con l’utilizzo di testi in lingua inglese. In collaborazione con Conservatorio Tomadini di Udine, Comune di Barcis, Associazione Pro Barcis, Parrocchia di Barcis
CANTARE INSIEME, VIVERE INSIEME
Un concerto con la partecipazione dei cori di allievi delle scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado del territorio. Il programma comprende brani in lingua friulana, francese, inglese e spagnola
JOHANN SEBASTIAN BACH
Da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre 2020 Chiesa dei Santi Giuseppe e Pantaleone, Spilimbergo Masterclass di organo (2^ edizione) e concerto degli allievi ELISABETH ZAWADKE, docente d’organo Una Masterclass con una prestigiosa concertista, già docente dell’Accademia di Lucerna, momento di perfezionamento artistico nella nostra terra, ricca di strumenti storici di gran pregio. Esibizione finale al termine della Masterclass. In partenariato con la Diocesi di Concordia Pordenone e la Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Spilimbergo
Nell’ambito delle iniziative del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra 2020 “Trinitas. Trinità dell’Umano”
da sabato 12 settembre a domenica 25 ottobre 2020 Inaugurazione sabato 12 settembre 2020 ore 17.30PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Servizio a cura del TGRFVG Montaggio di Gianluca Maselli
Intervista a Danilo De Marco
…verso la fine degli anni ‘50, mio padre mi trascinava a conoscere quei suoi amici dai nomi così buffi: Jolly, Gordon, Riki, Mandrake, Julius, Amos, Mosca, Rosso, Mosè, Fracassa, Gufo, Lampo, Pantera, Temporale, Leone … Per me bambino, mi sembrava sempre di entrare in una fiaba. Solo anni dopo capii che quelli erano stati i nostri guerriglieri. Danilo De Marco
Anche qui l’occhio della camera segna una fine: quella di una rivoluzione incompiuta, i volti di una speranza forse non del tutto scomparsa. Carlo Arturo Quintavalle
«Con la perdita della memoria rischiamo di perdere la continuità di significato e di giudizio» scrive Danilo De Marco, maestro della fotografia, friulano, nel riassumere “Negli occhi dei ribelli”, la mostra che sarà inaugurata sabato 12 settembre alle 17.30 nella Chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento (con prenotazione obbligatoria). La personale è una costellazione di volti, una collezione di “figure” e non semplicemente di ritratti, come ricorda Gian Paolo Gri: «Di partigiani, Danilo ne ha inquadrati quasi un migliaio, fin qui; è diventato un collezionista. Ma la sua non è una collezione all’occidentale, possessiva. Ha creato un accumulo che sa di culture lontane, di potlach, dove non si rastrella per sé, per conservare, ma per far dono, per ridistribuire».
CONCERTO DI APERTURA
ANDREA NASSIVERA, nato a Tolmezzo nel 2001, ha iniziato lo studio della fisarmonica all’età di 11 anni col M° Eldi Toniutti ed attualmente frequenta la classe di fisarmonica del conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, sotto la guida del prof. Adolfo Del Cont ed è stato ammesso al corso di Composizione. In qualità di solista e in formazioni varie si è esibito in molte stagioni concertistiche in Italia, Francia, Polonia e Germania riscuotendo ovunque consensi dal pubblico e dalla critica: “Estate in città” di Pordenone, “Concerti al museo” di Cividale (UD), Sala Darsena di Lignano Sabbiadoro (UD), 45ème Festival d’accordéon a Saint-Pol-sur-Mer (Francia), Lublin (Polonia), 22°, 23° e 24° Festival internazionale della Fisarmonica – Dolomiti (Belluno), Würzburg (Germania), Carniarmonie 2019 ecc. Collabora inoltre con l’Associazione Filarmonica “Fisorchestra G. Rossini” di Santa Giustina (BL) diretta dal M° Ernesto Bellus. Ha trascritto svariati brani per fisarmonica e orchestra di fisarmoniche. Il 30 giugno 2019 ha vinto il primo premio al concorso internazionale di fisarmonica di Erbezzo (VR). Ha conseguito la maturità in Design Industriale al Liceo Artistico “Giovanni Sello” di Udine, con voto 100/100.
Negli occhi dei ribelli – Danilo De Marco
A cura di Giancarlo Pauletto Coordinamento Maria Francesca Vassallo e Antonio Garlatti Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento 12 settembre > 25 ottobre 2020 Ingresso libero: Sabato e Domenica ore 10.30-12.30 / 15.30-19.00
INFO: www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it – www.centroculturapordenone.it Info I.A.T. San Vito al Tagliamento: [email protected] tel. 0434.80251 / 0434.83329
Responsabili artistici Franco Calabretto, Eddi De Nadai, Giancarlo Pauletto Informazioni: Presenza e Cultura, Via Concordia 7 – 0434.365387 [email protected] www.centroculturapordenone.it
Conversione di un Padre della Chiesa tra Confessioni e polifonia contemporanea
Musiche di Kodaly, Nees, Lang, Badings, Pärt, Camoletto
Iniziato a due visioni del mondo, una pagana e l’altra cristiana, Agostino d’Ippona sarà sempre tormentato da queste due differenti realtà.
Assaggerà l’ebbrezza, la malattia, i piaceri, la perdita; amerà la libertà, il successo, il mondo, la vita; sarà percosso dal dubbio, dalla crisi, dalle lacrime, sempre alla ricerca di un’unica cosa: la verità.
In un percorso musicale che attraversa l’Europa contemporanea e molteplici testi della Scrittura biblica e della liturgia cattolica, Virgo Vox, ensemble femminile a cappella di eccezionale levatura artistica, riprende i punti salienti del viaggio filosofico, spirituale e umano di uno dei più importanti Padri della Chiesa, Sant’Agostino.
Nell’ambito delle iniziative del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra 2020 “Trinitas. Trinità dell’Umano”
da sabato 5 a sabato 26 settembre 2020 Inaugurazone sabato 5 settembre 2020 ore 17.30 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Servizio TGRFVG di mercoledì 9 settembre 2020, edizione delle 19.30
Servizio e videointerviste a cura di Giorgio Simonetti
È un padre tra il mitico e l’antropologico, che cerca, studia, costruisce, che fa da consigliere e guida, una sorta di sapiente che indica la strada, l’uomo immaginato da Paolo Figar nella sua scultura L’architetto astronomo.
L’opera dà il titolo alla mostra personale dell’artista goriziano allestita al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons.
Il progetto espositivo nasce nell’ambito della 29^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra organizzato da Presenza e Cultura, Associazione Culturale Media Naonis, Centro Iniziative Culturali Pordenone e Comune di Cordenons, con il sostegno della Regione Fvg.
PAOLO FIGAR Nato a Gorizia nel 1968, scultore pittore incisore. Ha compiuto i suoi studi prima all’Istituto d’Arte di Gorizia, sezione Architettura, poi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, diplomandosi nel 1992 nel corso di Pittura con Sergio Pausig e Franco Dugo. Da sempre interessato al linguaggio plastico, lo approfondisce dopo gli studi partecipando a simposi internazionali di scultura su pietra e legno e frequentando gli scultori Roberto Nanut e Giovanni Pacor. Numerose le sue mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
CONCERTO DI APERTURA
DIEGO BORGHESE inizia lo studio della Fisarmonica sotto la guida del M° Gianni Fassetta. Sin da giovane ha conseguito premi e consensi, come solista ed in diverse formazioni cameristiche, in vari concorsi nazionali ed internazionali (Foligno, Barga, Castelfidardo, Camalò). Ha frequentato il corso di Fisarmonica Classica al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° I. Paterno ed attualmente sta terminando gli studi presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine sotto la guida del M°A. Del Cont.
Info: Associazione Media Naonis – vial di Romans, 78/3 Cordenons (PN) [email protected] – www.medianaonis.it Ingresso libero Lunedì-Mercoledì-Venerdì-Sabato ore 16.00-19.00
Coordinamento Maria Francesca Vassallo e Mario Giannatiempo Responsabili artistici Franco Calabretto, Eddi De Nadai, Giancarlo Pauletto Informazioni: Presenza e Cultura, Via Concordia 7 – 0434.365387 [email protected] www.centroculturapordenone.it
Paolo Da Col direttore Musiche di Antonio da Cividale, Renzo di Pontecorvo, Filippotto da Caserta, Cristoforo de Monte, Pietro Capretto, Francesco Santacroce, Filippo da Lurano, Lupus, Jean Mouton, Claudin de Sermisy, Adrian Willaert
Del ricco e originale patrimonio musicale fiorito in età medievale nella vasta area del Patriarcato di Aquileia poco è giunto fino a noi e quanto resta negli antichi codici è prevalentemente monodia liturgica o paraliturgica.
Il concerto Patriarcharum concentus offre un’esemplificazione della ricchezza di linguaggi e forme musicali (sequenze, discanti, mottetti, inni, mottetti celebrativi, madrigali ecc.) praticate tra XV e XVI secolo nella vasta area del patriarcato, luogo di incontro di lingue e culture diverse e di scambi di conoscenze.
Partnership: Associazione Odekaton, Chamber Music Festival Trieste, Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci” Udine
Servizio a cura di Giorgio Simonetti, videomaker
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