SECONDA MASTERCLASS DI ORGANO

con ELISABETH ZAWADKE, già docente Musikhochschule Luzern (Svizzera) nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra di Presenza e Cultura

da mercoledì 2 a venerdì 4 settembre 2020
Chiesa dei SS. Giuseppe e Pantaleone di Spilimbergo

CON UN EMOZIONANTE CONCERTO D’INSIEME SI È CONCLUSA NELLA SERATA DI VENERDÌ 4 SETTEMBRE – A SPILIMBERGO – LA MASTERCLASS DI ORGANO, PRIMA TAPPA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA 2020. IN CATTEDRA LA GRANDE ORGANISTA ELISABETH ZAWADKE, INSIEME A LEI UN TEAM DI ORGANISTI ITALIANI E STRANIERI.

PORDENONE – Con un emozionante concerto che ha visto protagonisti la grande organista Elisabeth Zawadke, già docente presso la Musikhochschule di Lucerna, insieme a un team di allievi organisti italiani e stranieri si è conclusa nella serata di venerdì 4 settembre, nella Chiesa dei SS. Giuseppe e Pantaleone a Spilimbergo, la Masterclass che ha introdotto l’edizione 2020 del Festival Internazionale di Musica Sacra in programma a Pordenone e in varie altre sedi di concerto il prossimo autunno. L’iniziativa, promossa per iniziativa di Presenza e Cultura, in collaborazione con il Centro Iniziative Culturali Pordenone e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e TurismoFVG, ha la direzione artistica di Franco Calabretto e di Eddi De Nadai. Diverse le esecuzioni che si sono alternate ieri a Spilimbergo, messe a punto nella full immersion di tre giorni dedicata in particolare alla letteratura organistica sviluppatasi dal XIX secolo intorno alla figura e all’opera grandiosa di Johann Sebastian Bach. Il programma di studio verteva infatti sulle opere di J. S. Bach e sulla letteratura organistica del XIX, XX e XXI secolo, incluse grandi personalità musicali come Schumann, Liszt, Reger, sino a Mendelssohn e Brahms e agli autori del Novecento e contemporanei. Docente di prestigio, la celebre concertista tedesca Elisabeth Zawadke, pordenonese di adozione, ha tenuto le sue lezioni con l’utilizzo dell’organo della Chiesa dei SS. Giuseppe e Pantaleone a Spilimbergo. L’attesa è adesso per i concerti del Festival internazionale di Musica Sacra che si apriranno lunedì 26 ottobre, a Pordenone nel Duomo San Marco nel segno del Canto gregoriano, fonte da cui nasce e si sviluppa tutta la tradizione sacra occidentale, protagonista la Schola Cantorum del Pontificio Istituto di Musica Sacra diretta da Karl Prassl.

PRESENTAZIONE E BANDO

Nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra, Presenza e Cultura, la Seconda Masterclass di Organo. La finalità principale è di valorizzare la letteratura organistica sviluppatasi dal XIX secolo in poi attorno alla figura e all’opera grandiosa di Johann Sebastian Bach, il quale può essere ritenuto il Padre della Musica Europea e non solo.
Docente di prestigio, la celebre concertista tedesca ELISABETH ZAWADKE, già docente alla Musikhochschule di Luzern.

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REGOLAMENTO

1) La Masterclass prevede allievi effettivi ed uditori.
2) Il programma di studio verterà sulle opere di J. S. Bach e sulla letteratura organistica del XIX, XX e XXI secolo fiorita intorno al compositore tedesco: in particolare le composizioni sul tema B-A-C-H (Schumann, Liszt, Reger e altri) e tutte quelle composizioni che richiamano nello stile e nella forma l’opera bachiana (da quelle di Mendelssohn e Brahms a quelle di autori del Novecento e contemporanei).
3) I partecipanti dovranno presentare almeno una composizione originale di Bach e una composizione romantica o moderna/contemporanea secondo il programma descritto sopra.
4) ALLA FINE DEL CORSO È PREVISTO UN CONCERTO PUBBLICO, – venerdì 4 settembre ore 20.30 – cui gli allievi, su indicazione della docente, sono tenuti a partecipare.
5) Il miglior allievo del corso, su insindacabile giudizio della commissione formata dalla docente stessa e dai direttori artistici del Festival Internazionale di Musica Sacra, sarà invitato a tenere un recital nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra, nel mese di novembre 2020. Per tale prestazione l’allievo prescelto riceverà un congruo rimborso spese.
6) Saranno ammessi al massimo 10 allievi effettivi selezionati dalla docente in base al curriculum presentato (e SCHEDA DI ISCRIZIONE EINSCHREIBUNG). Il corso sarà attivato con un minimo di 6 allievi effettivi. In caso di annullamento (per insufficiente numero di allievi o per cause di forza maggiore) le quote di iscrizione versate saranno rimborsate integralmente.
7) Quota di frequenza: € 160 (Per gli uditori non è prevista alcuna quota di partecipazione).
8) È richiesto il versamento di € 100,00 contestualmente all’iscrizione. Il saldo sarà versato entro il primo giorno del corso. In caso di rinuncia, l’anticipo della quota di iscrizione non potrà essere rimborsato. Gli importi di cui sopra possono essere pagati tramite bonifico bancario IBAN: IT 65 F 05336 12500 0000 4003 5621 BIC: BPPNIT2P100
oppure assegno bancario intestato a PRESENZA E CULTURA.
9) La SCHEDA DI ISCRIZIONE EINSCHREIBUNG e il versamento dell’anticipo della quota di iscrizione dovranno pervenire ENTRO IL GIORNO 10 LUGLIO 2020SCADENZA PROROGATA AL 31 LUGLIO 2020
10) Le lezioni si terranno sull’organo Zanin della Chiesa dei SS. Giuseppe e Pantaleone (dei Frati) di Spilimbergo con orario orientativo 9.30-12.30, 14-17.
11) Il concerto finale si terrà nella Chiesa dei SS. Giuseppe e Pantaleone di Spilimbergo (SCHEDA TECNICA DELL’ORGANO) la sera del 4 settembre 2020.

ELISABETH ZAWADKE, dopo aver studiato Musica Sacra e Organo presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera con Klemens Schnorr, Edgar Krapp e Franz Lehrndorfer (Diploma Artistico e Master Class Diploma), ha completato la sua formazione nella classe di Jean-Claude Zehnder presso la Schola Cantorum di Basilea e nella Konzertklasse di Guy Bovet presso Musikhochschule di Basilea ottenendo il Diploma di solista.
Successivamente ha esteso la sua formazione didattica conseguendo la Laurea Magistrale in Musicologia, Pedagogia della Musica e Teologia e seguendo Corsi di Formazione per gli esperti di organo e Corsi di Didattica per gli istituti superiori.
La sua intensa attività concertistica l’ha portata, da allora, ad esibirsi in tutta Europa, Bielorussia e Giappone, suonando anche con direttori del calibro di Hans Zender, Peter Eötvös e Gustavo Dudamel.
Invitata più volte presso vari Festival internazionali (Lucerna, Festival d’Organo delle Asturie, Festival delle Fiandre e il Festival A’Devantgarde), ha suonato anche come solista con l’Orchestra Sinfonica di Lucerna, la Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra e il Coro della Radio della BR (Radio Statale Bavarese), la Bamberg Symphony Orchestra e l’Orchestra dell’Opera di Rouen.
Elisabeth Zawadke ha fatto parte di diverse giurie di concorsi organistici internazionali (Nürnberg, Stuttgart, Bern) così come del Gruppo di Esperti della Commissione di Accreditamento per le Hochschule e Conservatori di Musica di Trossingen e Dresda.
I perni della sua attività artistica, come si può evincere dalla sua produzione di Cd e DVD, sono la musica contemporanea, la musica antica e la musica del romanticismo tedesco.
Elisabeth Zawadke ha inoltre eseguito prime assolute di numerosi compositori contemporanei, tra cui Michel Roth, Michael Pelzel, Caroline Charrière, Wilfried Hiller, Günter Bialas, Harald Genzmer, Jörg Widmann, Rodion Schtschedrin e Tristan-Patrice Challulau.
Dal 1998 al 2010 docente di Organo presso il Conservatorio di Vorarlberg, dove ha creato ed avviato un corso di Musica Sacra, dal 2008 al 2019 è stata nominata professoressa d’Organo presso la Musikhochschule di Lucerna e fino all’Agosto 2015 ha lavorato come Organista principale, Direttrice Musicale e Referente Amministrativa delle attività liturgico-musicali e concertistiche della Jesuitenkirche di Lucerna. Attualmente prosegue la sua attività principale come concertista.

DEUS, DEUS MEUS

Ensemble Canto Fiorito Vilnius

Renata Dubinskaite, voce
Rodrigo Calveyra, cornetto e flauto dolce
Andrea Pozzi, organo

Un programma dedicato alla musica italiana della prima metà del XVII secolo e incentrato sulla devozione alla figura di Dio Padre Creatore; in alternanza brani puramente strumentali in un contrappunto con i canti sacri per un pano-rama a 360° su un periodo storico particolarmente ricco e stimolante. L’ensemble Canto Fiorito raccoglie giovani specialisti della musica antica provenienti da tutta Europa.

Partnership: Associazione Canto Fiorito Vilnius (Lituania)

Servizio a cura del TGRFVG, 1 settembre 2021
Servizio a cura di Giorgio Simonetti, videomaker

INNO AL PADRE: PRIMO LABORATORIO DI POLIFONIA BAROCCA

Direttore e docente Mirko Guadagnini, tenore e direttore di Coro, uno dei principali esponenti del canto barocco della sua generazione, protagonista di una prestigiosa carriera solistica internazionale.
CONCERTO FINALE nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra e del cartellone nazionale Voci per Santa Cecilia (in collaborazione con USCI FVG e Feniarco)

da lunedì 1 giugno a lunedì 30 novembre 2020
Centro Culturale Casa Antonio Zanussi Pordenone

FINALITÀ PRINCIPALE: preparazione del programma che sarà eseguito in concerto nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra Pordenone e del cartellone nazionale Voci per Santa Cecilia

Il laboratorio sarà concentrato sullo studio delle tre importanti opere di Domenico Scarlatti con l’obiettivo di perfezionare intonazione, vocalità specifica del repertorio barocco, rapporto testo-musica, espressività e qualità dell’espressione polifonica di tipo corale a parti reali.

PROGRAMMA DI STUDIO:
Domenico Scarlatti (1685–1757)
Te Deum a 8 voci e basso continuo
Magnificat a 4 voci a cappella
Missa Quatuor Vocum (Messa di Madrid) a 4 voci e basso continuo

Mirko Guadagnini debutta nel 1991 nel Te Deum di Charpentier. Da allora sono innumerevoli i concerti e le opere eseguite tra cui oltre 50 esecuzioni integrali del Messiah di Händel, la Messa in Si minore e numerose Cantate di Bach, riscoperta ed esecuzione di prime assolute di Madrigali di Giulio Cesare Monteverdi, opere di Marini, Marcello, Scarlatti e altri autori del periodo rinascimentale barocco.
Debutta al Teatro alla Scala nel 2005 con Il Rinaldo di Händel diretto da Ottavio Dantone, e torna nel 2011 e nel 2015 con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi diretti da Rinaldo Alessandrini con la regia di Wilson.
Vince il Grammy Awards, Choc du Monde e Premio Amadeus con L’Orfeo di Monteverdi (La Venexiana, Claudio Cavina) come migliore disco di opera barocca del 2008.
Tra le altre incisioni di repertorio barocco: Affetti Musici di Monteverdi (Astrée, 1993), Euridice di J. Peri (Pavane Records, 1997), Missa Solemnis pro defunctis di Lodovico Da Viadana (Stradivarius, 1997), L’Arianna di Benedetto Marcello (Chandos, 1999), Memet di Giovanni Battista Sammartini (Dynamic, 2001), Sacred Cantatas di Sammartini (Naxos, 2006), Passio Secundum Joannem di Francesco Feo (2010), Stabat Mater di Haydn (Discantica, 2010), La Susanna di Stradella (Brillian Classics, 2011), Il Novello Giasone di Francesco Cavalli (Bongiovanni, 2012), Salve Regina di Monteverdi (Brilliant Classics 2012), Travestimenti di Monteverdi (Brilliant Classics 2016).
Approfondisce l’immenso repertorio barocco con grandi maestri del calibro di John Eliot Gardiner, William Christie, Ivor Bolton, Rinaldo Alessandrini, Réné Jacobs, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi, Frieder Bernius, Giovanni Antonini, Enrico Onofri, Claudio Cavina, Peter Neumann.
Guadagnini è l’unico tenore italiano della sua generazione ad aver interpretato i tre ruoli principali (Orfeo, Ulisse, Nerone) del trittico monteverdiano con i direttori William Christie, Claudio Cavina e Rinaldo Alessandrini.
Dal 2017 ha avviato il progetto di esecuzione dell’Opera Omnia dei 9 Libri di Madrigali di Claudio Monteverdi presso la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano.


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