Manifestazione: Festival Internazionale di Musica Sacra
Musica dai manoscritti della biblioteca di Messina
Musica sacra: l’Ensemble Kalophonia per la chiusura
Francesco e il sultano il dialogo e il coraggio
Doppia partitura, voci, organo, piano e percussioni
Fede ed eresia protagoniste al festival Musica sacra
La musica sacra in dialogo con l’inconscio
Un omaggio a Papa Leone nella rassegna di musica sacra dedicata a fede ed eresia
MUSICA SACRA BIZANTINA
Musiche della tradizione manoscritta italo-greca e siculo-albanese
ENSEMBLE KALOPHONIA
Direttore Gerasimos Papadopoulos
in collaborazione con Festival Mediterraneo di Musica Sacra di Catania e con Università di Catania
venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone
LABORATORIO DI MUSICA SACRA BIZANTINA
a cura di Gerasimos Papadopoulos
Ensemble Kalophonia
Con la partecipazione del Coro S. Antonio Abate
Un viaggio nel cuore della tradizione bizantina, tra Sicilia e Grecia, un ponte sonoro tra le radici storiche italo-greche e le espressioni contemporanee della spiritualità musicale d’Oriente. Un laboratorio intensivo con approfondimento delle tecniche vocali, grazie alle trascrizioni in notazione moderna eseguite a partire dalla originaria notazione neumatica dei manoscritti italo-greci di Messina, allo scopo di esplorare la continuità tra la tradizione ortodossa e le comunità storiche del Sud Italia. Presentazione del volume “Musica bizantina italo-greca” (Euracus, 2024) curato da A. Fera e G. Sanfratello. Concerto finale.
Riprese a cura di Giorgio Simonetti












IL SIGILLO (2021)
Musiche di Maurizio Agostini
Federico Lepre tenore
Riccardo Burato pianoforte
Elisabeth Zawadke organo
Mario Ruffini direttore
in collaborazione con Piccolo Opera Festival
DUETTO TRA L’ANIMA E GESù CRISTO (1760)
Musiche di Sant’Alfonso de’ Liguori
Kamilla Karginova soprano
Mirko Grgorinić tenore
Giacomo Catana violino
Elisabeth Zawadke organo
Due rare e curiose partiture che, distanti quasi 250 anni, si configurano come dialoghi immaginari tra il conscio e l’inconscio. La prima, di Maurizio Agostini (1978), in prima assoluta al Piccolo Opera Festival un giorno prima dell’esecuzione pordenonese, ripercorre la vicenda umana di un prete che incontra inaspettatamente nel confessionale una terribile colpa del proprio passato che credeva rimossa.
La seconda, opera pregevole dell’autore del più noto “Tu scendi dalle stelle”, rappresenta in uno stile tipico dell’opera italiana settecentesca, la disperazione dell’Anima del credente al cospetto con le sofferenze di Cristo sulla croce.
Servizio a cura del TGRFVG