LEZIONE CONCERTO DEL VINCITORE DEL PREMIO MUSICAINSIEME PORDENONE 2025

LEZIONE CONCERTO DEL VINCITORE DEL
PREMIO MUSICAINSIEME PORDENONE 2025

ANDREA MAGRIS flauto
con la tesi “S. Prokofiev, Sonata per flauto e pianoforte in re maggiore op. 94”

ALBERTO SCHIFFO pianoforte

Rheinold Glière (Kiev, 1875 – Mosca, 1956)
Deux Morceaux op. 35
I. Melodie
II. Valse

Mieczysław Weinberg (Varsavia, 1919 – Mosca, 1996)
12 miniatures op. 29
IV. Capriccio
V. Nocturne
VI. Waltz
VIII. Duet
X. Etude

Sergej Prokofiev (Soncovka, 1891 – Mosca, 1953)
Sonata per flauto e pianoforte in re maggiore op.94
I. Moderato
II. Scherzo
III. Andante
IV Allegro con brio

Andrea Magris completa gli studi di flauto nel 2023 conseguendo il Diploma Accademico di 2° Livello con 110 e lode presso il Conservatorio di Padova nella classe di Daniele Ruggieri. Nel 2024 consegue con la votazione di 110 lode e menzione d’onore il Master di II livello di Alto Perfezionamento in Musica da Camera con il “Trio di Parma” tenuto dai maestri Maurizzi, Bronzi, Rabaglia e Miodini presso il Conservatorio di Parma. Nel 2025 consegue il Diploma Accademico di 2° Livello in Musica da Camera con 110 e lode nella classe di Aldo Orvieto presso il Conservatorio di Padova, risulta ammesso al master in Contemporary Music presso l’Hochschule fur Musik Basel e frequenta il Master di II livello in Musica Contemporanea presso il Conservatorio di Roma.
Si è perfezionato con J. D. Castellon, E. Beynon, J. Galway, F. Renggli, A. Navarra e con G. Pas van Riet presso la Royal Music Academy di Stoccolma, in musica da camera con il Trio di Parma, A. Lucchesini, S. Braconi, P. M. Vigneau, C. Peeters e K. Bertels.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi di musica da camera: 1° Premio Assoluto “Città di Saluzzo” al XII International Harp Contest “Suoni d’Arpa”, 2° Premio al XXVIII International Chamber Music Competition “Luigi Nono” di Torino, 1° Premio Assoluto XVI Concorso Internazionale “Città di Treviso”, 1° Premio Assoluto 1st International Music Competition “Franco Margola”, 1° Premio Assoluto 23° Concorso Internazionale “Lams Matera”, 1° Premio 3° Lugano International Music Competition, 1° Premio 12° Concorso Internazionale Amigdala, 1° Premio 4° Sonus Music Contest, 2° Premio 20° Concorso Internazionale “Luigi Zanuccoli”, 2° Premio 20° Concorso Internazionale di Musica Città di Stresa, 2° Premio XXII Concorso Internazionale di Musica “Città di Padova”, 2° Premio VIII edizione del Premio Giuseppe Alberghini, 2° Premio 17° Concorso “Città di Piove di Sacco”, 3° Premio 1st Euregio Klassika International Chamber music Competition, 3° Premio e Premio Speciale “Giorgio Agnetti” XXI Concorso Internazionale di musica “Città di Chieri”.
Tra i concerti spiccano quelli di musica da camera per Associazione Italiana dell’Arpa, Amici della musica di Padova, Fondazione Omizzolo Peruzzi, Festival Carniarmonie, Reate Festival 2024, Festival Arpa FVG 2024, MuziekCentrum De Biljoke. Andrea inoltre è vincitore di primi premi assoluti in concorsi di flauto (Pordenone, Palmanova, Venezia, Cittadella).
Nell’ambito della musica contemporanea collabora con importanti formazioni come Ex Novo Ensemble, SAMPL e Parco della Musica Contemporanea Ensemble, suonando presso il Teatro la Fenice e l’Auditorium Parco della Musica di Roma opere in prima esecuzione di C. Ambrosini, S. Bellon, R. Mazulis, K. Volans, S. Pilia e altri, con concerti trasmessi su Rai Radio 3. Nel 2026 vince una borsa di studio del Conservatorio di Venezia e collabora con F. Perocco nella produzione dell’opera “Il Giudizio Universale” di C. Ambrosini.
Collabora con l’OPV Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonici Friulani, l’Orchestra da Camera di Pordenone, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e risulta idoneo al concorso di 1° Flauto presso l’Orchestra FVG. Insegna flauto presso il Liceo Musicale A. Pigafetta di Vicenza, l’Istituto Musicale G. Verdi di Brugnera, l’Associazione Primavera di Rivignano e la Scuola di musica di Bertiolo.

Alberto Schiffo, classe 2001, inizia lo studio del pianoforte all’età di nove anni sotto la guida di Laura Trangoni per poi proseguirli con Cristina Meyr. Nel 2018 si iscrive alla Scuola di Perfezionamento della Fondazione S. Cecilia di Portogruaro nella classe di Alessandro Taverna, sotto la cui guida consegue nel 2024 la laurea di secondo livello accademico con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio di Padova. Attualmente continua gli studi musicali nel biennio di musica da camera con i Maestri Orvieto e Taverna.
Risultato tra i vincitori dell’audizione interna al Pollini “I solisti e l’orchestra”, nel 2023 si esibisce come solista con il Concerto K 488 di Mozart con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio presso l’Auditorium Pollini di Padova. Nello stesso anno prende parte anche all’esecuzione dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra d’archi di Bach organizzata dal Conservatorio, suonando il Concerto per due pianoforti BWV 1061 in Do maggiore.
Partecipa a diversi concorsi come solista e in formazioni da camera: nel 2025  primo premio al concorso di musica da camera “Prospettive musicali” di Rubano; nel 2024 primo premio al concorso internazionale “Laszlo Spezzaferri” di Verona e terzo premio al Villafranca International Piano Competition; nel 2023 secondo premio al concorso di musica da camera “Città di Giussano”. Nel 2022 è tra i finalisti della prima edizione dell’“Italo Americano Music Contest” dedicato al pianoforte,  vince il terzo premio al concorso internazionale di musica da camera “Giulio Rospigliosi” e il primo premio al concorso di musica da camera “Milano City”. Nel 2021 ottiene il secondo premio al Concorso Internazionale di Esecuzione e Composizione “Don Vincenzo Vitti” di Castellana Grotte (Ba). Nel 2019 vince il terzo premio al concorso “Città di Venezia” e al “Diapason d’oro” di Pordenone, dove ottiene lo stesso risultato anche nella sezione di musica da camera.
Frequenta le masterclass di Alberto Nosè, Alberto Miodini e Denis Zardi, oltre  a quelle di musica da camera di Diego Masutti, nelle quali è anche pianista collaboratore.
Ha partecipato a rassegne concertistiche nel territorio regionale, come Piano City Pordenone e Concerti a Palazzo (Sacile) e suonato per associazioni come Amici della musica di Padova, Fondazione Omizzolo Peruzzi, Amici della musica di Sacile.

Così String Quartet

Lois Pfeifer violino
David Pechmann violino
Lucas Garces Villa viola
Maksim Hočevar violoncello

Il Quartetto d’archi Così è stato fondato nel 2025 da quattro eccezionali musicisti dell’Università Privata Gustav Mahler di Klagenfurt, in occasione di una registrazione di alcuni brani tratti dal Così fan tutte di Mozart in un arrangiamento per quartetto d’archi, finalizzato ad un progetto multimediale da realizzarsi a Venezia. A questo sono seguiti presto concerti con un repertorio di composizioni di Mozart, Puccini, Webern e Šostakovič. Nonostante la giovane età, i singoli musicisti hanno già raggiunto carriere notevoli, vincendo diversi concorsi e premi ed esibendosi come solisti. Il desiderio di ampliare il loro repertorio musicale suonando insieme in un quartetto d’archi è stato un naturale sviluppo di tali premesse. Il quartetto d’archi studia sotto la direzione artistica di Igor Mitrović, Anna Morgoulets e Christian Tachezi, tutti professori presso l’Università Privata Gustav Mahler di Klagenfurt.

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Quartetto per archi Nr. 3 in Sol maggiore KV 156 (1772)
Presto
Adagio
Tempo di Minuetto

Giacomo Puccini (1858-1924)
Crisantemi

Dmitri Shostakovich (1906 – 1975)
Quartetto per archi n. 7 in fa diesis minore, op. 108 (1960)
Allegretto
Lento
Allegro

Anton Webern (1883-1945)
Langsamer Satz M. 78

NICOLA BERTOLINI clarinetto

VINCITORE del Premio Conservatorio di Milano 2025
cat. Strumenti a Fiato

NICOLA BERTOLINI clarinetto
e IRINA KRAVTCHENKO pianoforte

Conservatorio di Musica di Milano

PROGRAMMA

Johannes Brahms
Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte
Allegro amabile
Allegro appassionato. Trio: Sostenuto
Andante con moto. Tema con variazioni. Allegro

Jörg Widmann (1973-)
Fantasie for solo clarinet (1993)
Free, rhapsodically
Fast, brilliant
Presto possible
Tempo come prima, ma poco più mosso

Eric Dolphy (1928-1964)
God Bless the child per clarinetto basso

Kevin Poelking (1988-)
There and back per clarinetto basso e pianoforte

Béla Kovács (1937-2021)
Sholem Aleichem Rov Feidman! (La pace sia con Te, Maestro Feidman!)
per clarinetto e pianoforte

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Riprese a cura di Giorgio Simonetti

Nicola Bertolini, nato nel 2007, studia clarinetto con la Prof.ssa Laura Magistrelli presso il Conservatorio di Milano e con il M° Calogero Palermo presso l’Accademia “Scatola Sonora” di Roma.
Nonostante la giovane età è risultato vincitore di numerosi concorsi (Premio del Conservatorio di Milano 2025 categoria Fiati, Concorso città di Tradate, Concorso Mercadante di Napoli, Concorso Internazionale di Stresa, Concorso Internazionale di Giussano,  Concorso Accademia del Clarinetto, Concorso Internazionale “San Vigilio” di Roma, Concorso “Città di Milano”, Concorso Internazionale di Stresa…) e si esibito in numerosi concerti sia in Italia che all’estero: Stati Uniti (New York – Carnegie Hall), Polonia, Slovenia, Svizzera, Kazakistan (Kazakstan Ortalyk Koncert Zaly) Lussemburgo (Philhamonie), Francia, Spagna, Bulgaria, Austria, Germania (Plilhamonie), Finlandia, Danimarca, Romania, Repubblica Ceka,  Messico (sala Ponce del Conservatorio di Città del Messico), sia in formazioni cameristiche che come solista con orchestra: Orchestra Sinfonica dello Stato del Kazakistan, Orchestra Sinfonica OLES di Lecce (Teatro Apollo), Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” di Milano, Orchestra Giovanile di Salerno, Orchestra dell’Accademia Sannita di Benevento, Orchestra Sinfonica di Cosenza, Orchestra “Opera Simphony” di Milano, Orchestra “I Filarmonici di Napoli”, Orchestra da Camera “Antonio Vivaldi” della Valle Camonica, Orchestra dell’Assunta in Vigentino (Orchestra ex RAI), Orchestrer Kurpfalzisches Kammerorchester di Mannheim, Orchestra Sinfonica di Puebla, Orchestra Sinfonica Giovanile di Tultepec, Orchestra Sinfonica di Pazardic (Bulgaria), Brasile… Attualmente sta ricoprendo il ruolo di primo clarinetto dell’Orchestra Guido d’Arezzo di Milano.

Irina Kravchenko, pianista russa, è nata a Kaunas, in Lituania, nel 1987.
Si laurea in pianoforte  presso il Conservatorio di musica “P.I. Tchaichovsky” di Mosca sotto la guida del Prof. Andrei Diev e successivamente anche presso il Conservatorio di Milano con il Prof. Vincenzo Balzani.
Si è perfezionata con pianisti di fama internazionale tra i quali Lev Naumov , Elisso Virsaladze, e András Schiff.
Ha suonato con orchestra e si è esibita in vari recitals e in formazioni da camera nelle più prestigiose sale da concerto della Russia, tra le quali la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e la grande sala da concerto della International House of Music di Mosca.
Da quando si è stabilita in Italia ha suonato nelle più importanti sedi concertistiche, tra le quali la Sala Verdi del Conservatorio di Milano,  l’Auditorium Gaber di Milano, il Teatro Gerolamo di Milano nella stagione de “La Verdi”, la Società Umanitaria, e in occasione di festival musicali internazionali, quale il Festival Longlake di Lugano, dove collabora regolarmente.
Apprezzata per le sue interpretazioni di Mozart, Beethoven, Schumann e Scriabin, il suo repertorio, oltre ai classici e romantici più conosciuti, include anche compositori moderni e contemporanei.
Oltre alle borse di studio vinte in Russia (“Giovani Talenti della Russia”, “Yuri Rozum”) e in Italia (“Il Clavicembalo Verde”), è stata premiata ai concorsi internazionali Città di Verona, Chopin di Roma, Torneo Internazionale di Musica a Parigi, e Prix Amadèo di Aachen /Germania. Ha vinto inoltre la prima edizione 2014 del “Maggio del pianoforte”, tenutasi a Napoli. Attualmente collabora stabilmente con il Conservatorio di Milano e, oltre all’attività concertistica, tiene Master Classes presso Associazioni musicali e Centri culturali.

Concerto di apertura

ETTORE PAGANO violoncello
MAXIMILIAN KROMER pianoforte

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Riprese a cura di Giorgio Simonetti

PROGRAMMA

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze 1895 – Beverly Hills 1968)
Toccata op. 83 per Violoncello e Pianoforte (1935)

Francis Poulenc (Paris 1899 – Paris 1963)
Sonata per Violoncello e Pianoforte FP143 (1948)
AllegroTempo di Marcia
Cavatine
Ballabile
Finale

Sergej Prokof’ev (Soncivka 1891 – Mosca 1953)
Sonata in do maggiore op.119 per Violoncello e Pianoforte
Andante, Moderato, Allegro, ma non troppo

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Servizio TGRFVG – lunedì 2 febbraio edizione delle 19.30

    Ettore Pagano, vincitore nell’edizione 2025 del prestigioso Premio Abbiati come “miglior solista” assegnato dalla Critica Musicale italiana, e dell’autorevole Premio “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards), Ettore Pagano, nato a Roma nel 2003, ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni.
    Allievo dell’Accademia Chigiana sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas, ha frequentato l’Accademia Stauffer di Cremona laureandosi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con il massimo dei voti, lode e menzione. Attualmente segue i corsi di Jens Peter Maintz all’Universität der Künste di Berlino.
    Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali tra cui il primo premio al Khachaturian Cello Competition 2022 a Yerevan, e il secondo premio (oltre a due premi speciali della Giuria) all’Enescu Cello Competition 2024 di Bucharest.
    E’ stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali in recital e come solista con orchestre in Europa, Asia e Stati Uniti d’America.
    Degni di particolare nota sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma, e gli inviti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in tre singolari occasioni: all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Raicultura, alla Royal Opera House di Muscat (Oman) e al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato con diretta TV Raiuno.
    Sempre durante il 2025 sono di considerevole rilievo internazionale gli inviti alle rassegne concertistiche “Stars & Rising Stars” di Monaco di Baviera, e “Stars von Morgen” alla Brucknerhaus di Linz. Ettore Pagano suona un violoncello Ignazio Ongaro (Venezia-1777) affidatogli da Setaro Fine Instruments.

    Maximilian Kromer è ospite come solista e musicista da camera in numerosi festival e sale da concerto internazionali, come il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Konzerthaus di Dortmund, il Rheingau Music Festival, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Tonhalle di Zurigo, il Festival de Paques di Aix-en-Provence, il Festival di Cartagena in Colombia, il Festival Enescu di Bucarest, oltre che in Svizzera per il Festival Yehudi Menuhin e lo Swiss Alps Classics e in Italia: in particolare agli Amici della Musica di Firenze e alla Società del Quartetto di Milano.
    Nato a Vienna nel 1996, Maximilian Kromer ha studiato nella classe del professor Noel Flores all’Università di Musica della capitale austriaca e ha proseguito la sua formazione dal 2013 con il professor Martin Hughes fino al 2021 e con la prof.ssa Anna Malikova fino ad oggi. Inoltre ha frequentato masterclass di Leonid Brumberg, Alexei Kornienko e Anne Queffelec.
    È vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui l’EMCY “A Step Towards Mastery” di San Pietroburgo, il “Concorso Internazionale Brahms” di Pörtschach, il “Concorso pianistico internazionale Jenö Takacs”, il Podium pianistico di Monaco, lo “Schiaccianoci d’argento” al Concorso televisivo internazionale di Mosca.
    Nel 2018 ha ricevuto il prestigioso “Casinos Austria Rising Star Award”.
    Nel 2021 è stato premiato al “Concorso Internazionale Beethoven” di Vienna. In seguito Maximilian Kromer è stato ospite, tra gli altri, del Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, dello Schleswig-Holstein Musikfestival e nuovamente alla Mozartwoche di Salisburgo.
    Ultima prestigiosa affermazione (marzo 2025) è il primo premio al Concorso Internazionale Schubert di Dortmund.
    Si è già esibito con partner musicali d’eccezione come Rolando Villazón, Emmanuel Tjeknavorian, Julia Hagen, Daniel Müller-Schott.

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