Coro da Camera della Glasbena Matica di Lubiana direttore Sebastjan Vrhovnik
Il Coro della Glasbena Matica di Lubiana, composto da studenti e diplomati della scuola musicale slovena, si è formato nell’ambito del progetto Gallus – Compositore Europeo, finalizzato alla valorizzazione delle opere del compositore sloveno del tardo Rinascimento. Accanto a sue diverse composizioni, il programma presenta una interessante serie di “interpretazioni” del testo “Ubi caritas et amor” ad opera di alcuni giovani compositori sloveni contemporanei, tra cui una “prima assoluta” di Nataša Kocjančič, classe 1990, mentre si apre e si conclude – significativamente – con “Da pacem, Domine” di Arvo Pärt e dello sloveno Tilen Slakan, classe 1993
SolEnsemble Musiche di autrici e autori vari dal XII al XX secolo
Il programma intende essere un momento di raccoglimento intorno alla vita ed all’amore che pervade ogni cosa. In un’epoca dove la frenesia quotidiana spesso ci travolge allontanandoci dal senso profondo dell’esistenza, il canto di Hildegard von Bingen e degli autori ed autrici ispirati alle medesime evocazioni ci aiutano a ritrovare un momento di riflessione intima. SolEnsemble, formazione vocale femminile, con una serie di brani monodici, pre-polifonici e contemporanei, ci conduce in una rarefatta atmosfera contemplativa.
Intende Voci Ensemble Mirko Guadagnini tenore e maestro concertatore Musiche di Bach, Burelli, Barber in collaborazione con Festival di Trento e Bolzano e Festival Liederìadi Milano
Il programma propone diverse sfumature della Caritas nella produzione musicale di epoche diverse tra loro, ma in grado di mostrare quanto di antico ci sia nella scrittura musicale temporalmente più vicina a noi e quanto di moderno ci sia in alcune scritture antiche. Accanto a tre Mottetti di Bach, una commissione del Festival al giovane compositore Sebastiano Burelli, “Ascolta Maria”, e la trilogia di Samuel Barber che racconta la Caritas nella sua sfumatura dell’agápe greca, ovvero nella modalità con cui l’uomo riesce ad attuarla nella sua vita di ogni giorno, attraverso il concetto più alto di stima e benevolenza verso altri come lui.
Canti sacri tradizionali a concordu Il Concordu e Tenore de Orosei è tra i migliori interpreti nel vasto panorama delle musiche vocali sarde. Oltre che per la loro eccezionale bravura, anche per la peculiarità del repertorio, che abbraccia entrambe le forme della tradizione vocale di Orosei: quella del canto sacro, tipica delle confraternite religiose, e quella profana del canto a tenore. Questa combinazione fa del Concordu e Tenore de Orosei il gruppo custode fedele all’eredità musicale ricevuta dai cantori anziani.
Orchestra da Camera di Pordenone Coro del Friuli Venezia Giulia Cristiano Dell’Oste direttore in collaborazione con Altolivenza Festival
Secondo appuntamento con il progetto triennale dedicato alle Cantate di Bach, che vede protagonista l’eccellenza vocale del Coro FVG in coproduzione con OCP e il nostro festival. Di straordinario impegno il programma proposto che vede la realizzazione di ben 4 Cantate tratte dal corpus del magniloquente Oratorio bachiano. I testi sono tratti dal Vangelo di Luca e di Matteo. Come nelle Passioni, la narrazione è affidata all’Evangelista mentre gli interventi dei singoli personaggi sono affidati ai solisti. Il coro, infine, dà voce al popolo.
Klaipeda Chamber Orchestra (Lituania) Mindaugas Bačkus direttore e violoncello solista musiche di Bach, Bruch, Burato, Šerkšnytė, Sinkevičiūtė
Klaipeda Chamber Orchestra è una delle più importanti e dinamiche orchestre lituane, affermatasi, nei suoi 30 anni di attività, anche per le originali proposte musicali nel corso di innumerevoli tournées in tutta Europa. Questo programma, dal titolo emblematico, mette assieme echi barocchi con risonanze contemporanee – ancora una commissione del nostro Festival ad un giovane compositore, Riccardo Burato – che escono anche da anime musicali baltiche dei nostri giorni, con un messaggio di solidarietà che vorrebbe riverberare per mille anni e più.
Giovanni Feltrin organo musiche di Fasolo, Bossi, Vittadini, Liszt, Demessieux, Guridi in collaborazione con Festival Organistico Udinese
Il programma inizia con alcuni versetti organistici su di un Inno francescano e prosegue sul tema della Carità, imperniato su due grandi Santi, entrambi francescani, sino al finale, dedicato al Buon pastore. Giovanni Feltrin è interprete di forte personalità e versatilità, partecipando a importanti Festivals in molti Paesi europei, sia come solista che collaborando all’organo e al cembalo con Gli Archi Italiani, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, dell’Opera di Genova, del Teatro La Fenice di Venezia e gruppi corali.
Studenti del Dipartimento di Musica Sacra Mario Perestegi, Anton Potočnik, Damian Močnik docenti coordinatori
Musiche di Gabrieli, Bach, Frescobaldi, Anerio, Duruflé, Triler e canti gregoriani
La prestigiosa Accademia di Musica dell’Università di Lubiana, con il suo Dipartimento di Musica Sacra, porta nel nostro festival un progetto dedicato, che vede la partecipazione dei migliori allievi (esecutori e compositori) diretti e accompagnati dai loro docenti, interpretando il tema dell’anno alla luce della loro particolare e ricca tradizione musicale.
Sacra rappresentazione per baritono, voci maschili, archi e armonium musica di Cristian Carrara
Clemente Antonio Daliotti baritono Quartetto dei Filarmonici Friulani Quartetto vocale del Coro del Friuli Venezia Giulia Cristiano Dell’Oste, Armonium e concertazione in collaborazione con Festival Pergolesi Spontini
Transitus è una sacra rappresentazione, una sorta di liturgia della memoria, in cui Francesco canta l’avvicinarsi di Sorella Morte. E lo fa con le parole pronunciate in vita, ma anche con gesti simbolici, rituali, liturgici, secondo l’antica consuetudine drammatica. Ideata per la Basilica di San Vitale a Ravenna e commissionata da Ravenna Festival, la significativa pagina di uno dei compositori italiani attualmente più attivi a livello internazionale è riproposta con i complessi vocali e strumentali più prestigiosi della nostra Regione.
TEODORA KAPINKOVSKA pianoforte musiche di Liszt, Bach, Cuccu
Il progetto pluriennale vede protagonisti i migliori talenti dei conservatori del FVG, impegnati nella ricerca di un repertorio pianistico sacro, attingendo alle meravigliose pagine delle trascrizioni bachiane (ad opera di Liszt in primis) e a nuove composizioni appositamente commissionate (Fabio Cuccu). Protagonista di questa edizione la giovane pianista macedone, già vincitrice di importanti concorsi internazionali, che sta ultimando il suo perfezionamento al Conservatorio di Trieste.
Servizio a cura del TGRFVG
Riprese a cura di Giorgio Simonetti
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