KAMILLA KARGINOVA/soprano LILIIA KOLOSOVA/mezzosoprano FRANCO CALABRETTO/pianoforte Musiche di Dvořák, Schubert, Cornelius, Wolf
Prosegue la collaborazione col Conservatorio friulano al fine di dare voce ai migliori giovani promettenti musicisti. Allo stesso tempo un originale progetto, nato all’interno della classe di Musica da camera del prof. Calabretto, di indagine sul repertorio sacro, quest’anno ricercato all’interno dell’immenso repertorio liederistico.
In collaborazione con Conservatorio Tomadini di Udine
Mostra d’arte a cura di Presenza e Cultura e del Centro Iniziative Culturali Pordenone. In collaborazione con il Comune di Sesto al Reghena. A cura di Giancarlo Pauletto
Videointerviste
Giovanni Cesca è nato nel 1947 a San Donà di Piave. Ha studiato all’Istituto d’Arte dei Carmini a Venezia, e poi all’Accademia di belle Arti, dove si è diplomato nel 1970, con la guida di Bruno Saetti. Partito in area surreale, e poi informale, Cesca si è impegnato a fondo nello studio delle possibilità espressive del colore, mai però visto come strumento fine a se stesso, invece piegandolo ad esprimere un sentimento interrogante e sospeso nei confronti della realtà. Ciò si è visto nei vari cicli pittorici da lui affrontati, in particolare nel suo ritorno al paesaggio negli ultimi dieci anni, e nell’impegno a realizzare importanti nature morte in bianco-nero, attraverso le quali si esprime una sorta di brivido metafisico davanti alla considerazione della semplice esistenza delle cose. La mostra che si propone verterà sui più recenti cicli del pittore.
CONCERTO DI APERTURA DUO PSALLERE VOCE Valentino Pase, baritono e Sofia Masut, arpa
Psallere Voce è un ensemble composto da arpa (Sofia Masut) e baritono (Valentino Pase), formatosi nel 2016. Il duo è stato seguito dai Maestri Franco Calabretto, Patrizia Tassini, Domenico Balzani e Francesca Paola Geretto. Il duo ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha collaborato con varie rassegne musicali, tra cui si ricordano la “Galleria Musicale” (Monfalcone 2017) e la “Medulin Concert Summer” (Croazia 2017). Il duo ha inoltre collaborato a numerosi eventi del Fondo Ambiente Italiano, tra cui la celebrazione del Ventennale della Delegazione Udinese. Il 30 novembre 2017 hanno partecipato, come migliori allievi dal M° Patrizia Tassini, al Seminario “Scuola Italiana di Arpa: omaggio a Margherita Cicognari” (Ass. Italiana dell’Arpa) a Vicenza, dove la loro personale trascrizione delle Chansons de Don Quichotte di J. Ibert ha ricevuto notevoli apprezzamenti. Hanno partecipato al “10th International Music Competition SVIREL” (2018), conseguendo il Terzo Premio (Medaglia di Bronzo; punteggio 89/100) nella categoria Professionisti.
PROGRAMMA Giacomo Carissimi (1605-1674) O Vulnera Doloris
Francesco Paolo Tosti (1846-1916) Preghiera
Maurice Ravel (1875-1937) da Don Quichotte à Dulcinée II. Chanson épiqueCoordinamento Maria Francesca Vassallo Responsabili artistici Franco Calabretto, Eddi De Nadai, Giancarlo Pauletto
Mostra d’arte a cura di Presenza e Cultura e del Centro Iniziative Culturali Pordenone. In collaborazione con il Comune di San Vito al Tagliamento. A cura di Giancarlo Pauletto
Anzil è nato a Monaco di Baviera nel 1911 ed è morto a Tarcento nel 2000. Comincia a dipingere con impegno verso i trent’anni, spinto anche dall’amicizia con Fiorenzo Tomea, conosciuto durante il servizio militare. L’esperienza della vita partigiana ne matura l’espressività che si volge, durante e nell’immediato dopoguerra, ai temi del realismo sociale, dando vita ad una serie di opere memorabili aventi a soggetto la vita popolare e contadina del Friuli. Attento alle varie inflessioni dei linguaggi contemporanei, sperimenta il post-cubismo, poi le suggestioni dell’informale, sempre legato tuttavia ad un suo mondo intensamente terragno e gotico, ricco di inflessioni ed invenzioni fantastiche. La sua è una pittura che continuamente riflette sui destini dell’uomo. La mostra che si propone sarà incentrata in particolare sul ciclo degli “Incontri” e del “Grande viaggio”.
Servizio a cura di Giorgio Simonetti
CONCERTO DI APERTURA
DUO PSALLERE VOCE Valentino Pase, baritono e Sofia Masut, arpa
Psallere Voce è un ensemble composto da arpa (Sofia Masut) e baritono (Valentino Pase), formatosi nel 2016. Il duo è stato seguito dai Maestri Franco Calabretto, Patrizia Tassini, Domenico Balzani e Francesca Paola Geretto. Il duo ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha collaborato con varie rassegne musicali, tra cui si ricordano la “Galleria Musicale” (Monfalcone 2017) e la “Medulin Concert Summer” (Croazia 2017). Il duo ha inoltre collaborato a numerosi eventi del Fondo Ambiente Italiano, tra cui la celebrazione del Ventennale della Delegazione Udinese. Il 30 novembre 2017 hanno partecipato, come migliori allievi dal M° Patrizia Tassini, al Seminario “Scuola Italiana di Arpa: omaggio a Margherita Cicognari” (Ass. Italiana dell’Arpa) a Vicenza, dove la loro personale trascrizione delle Chansons de Don Quichotte di J. Ibert ha ricevuto notevoli apprezzamenti. Hanno partecipato al “10th International Music Competition SVIREL” (2018), conseguendo il Terzo Premio (Medaglia di Bronzo; punteggio 89/100) nella categoria Professionisti.
PROGRAMMA Giacomo Carissimi (1605-1674) O Vulnera Doloris
Francesco Paolo Tosti (1846-1916) Preghiera
Maurice Ravel (1875-1937) da Don Quichotte à Dulcinée II. Chanson épique
INFO:www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it – www.centroculturapordenone.it Info I.A.T. San Vito al Tagliamento: [email protected] tel. 0434.80251 / 0434.83329
Mostra d’arte a cura di Presenza e Cultura e del Centro Iniziative Culturali Pordenone. In collaborazione con il Comune di Cordenons e Associazione Media Naonis. A cura di Giancarlo Pauletto
Mario Albanese, veneto, è nato nel 1933 ed è morto nel 2012. Inizia a dipingere giovanissimo, imparando dalle sue esperienze e dallo studio della grande arte del passato. Affina una tecnica rappresentativa assai precisa che lo porta, a partire dagli anni settanta, alla sua maturità di pittore, che gli è riconosciuta e confermata da scrittori e critici quali Salvatore Maugeri, Gino Nogara, Gianantonio Cibotto, Giuliano Menato, Giuseppe Zigaina, Bino Rebellato, Neri Pozza, Elio Bartolini, Dino Formaggio, Andrea Zanzotto. La sua pittura, legata profondamente agli aspetti del reale, ne dà tuttavia una traduzione sostanzialmente metafisica, interrogante, assumendo spunti e suggestioni anche dal grande rinascimento veneto. Particolarmente importante il suo ciclo su Pier Paolo Pasolini, di cui il pittore indaga l’apertura al sacro e il dramma esistenziale. La mostra che si propone verterà appunto e soprattutto su questo ciclo.
DUO PSALLERE VOCE Valentino Pase, baritono e Sofia Masut, arpa
Psallere Voce è un ensemble composto da arpa (Sofia Masut) e baritono (Valentino Pase), formatosi nel 2016. Il duo è stato seguito dai Maestri Franco Calabretto, Patrizia Tassini, Domenico Balzani e Francesca Paola Geretto. Il duo ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha collaborato con varie rassegne musicali, tra cui si ricordano la “Galleria Musicale” (Monfalcone 2017) e la “Medulin Concert Summer” (Croazia 2017). Il duo ha inoltre collaborato a numerosi eventi del Fondo Ambiente Italiano, tra cui la celebrazione del Ventennale della Delegazione Udinese. Il 30 novembre 2017 hanno partecipato, come migliori allievi dal M° Patrizia Tassini, al Seminario “Scuola Italiana di Arpa: omaggio a Margherita Cicognari” (Ass. Italiana dell’Arpa) a Vicenza, dove la loro personale trascrizione delle Chansons de Don Quichotte di J. Ibert ha ricevuto notevoli apprezzamenti. Hanno partecipato al “10th International Music Competition SVIREL” (2018), conseguendo il Terzo Premio (Medaglia di Bronzo; punteggio 89/100) nella categoria Professionisti.
PROGRAMMA Giacomo Carissimi (1605-1674) O Vulnera Doloris
Francesco Paolo Tosti (1846-1916) Preghiera
Maurice Ravel (1875-1937) da Don Quichotte à Dulcinée II. Chanson épique
Info: Associazione Media Naonis – via Roggiuzzole 1, 33170 Pordenone [email protected] – www.medianaonis.it
[…] Figura/Natura, non ha particolari significati allegorici o simbolici: vuol dire soltanto che nelle opere che si presentano c’è il paesaggio e c’è la figuraumana, magari anche nella stessa opera, come per esempio in talune calcografie di Cesco Magnolato o in determinate incisioni di Mario Pauletto, qui in maniera molto peculiare. Magnolato, Marcon, Pauletto, Tramontin, Tubaro: come si vede, autori molto noti nel nostro territorio, ma anche oltre, e ampiamente apprezzati. […]
Servizio TGRFVG
Videointervista al curatore della mostra Giancarlo PaulettoRenzo Tubaro, Bovini al mercato, anni ’70, china e carboncino su carta.
477a mostra d’arte del Centro Iniziative Culturali Pordenone, accura di Giancarlo Paulettoe con il coordinamento di Maria Francesca Vassallo, presidente CICP 4 – 30 dicembre 2021: dal Lunedì al Venerdì dalle 15.00 alle 18.30. Ingresso gratuito con green pass
Mario Pauletto, Omaggio a Miró, s.d., acquaforte.
ARTISTI DALLA FONDAZIONE CONCORDIA SETTE Nel 2010 fu costituita a Pordenone, presso Casa Zanussi, la Fondazione Concordia Sette, con lo scopo di custodire e diffondere la conoscenza del ricco patrimonio di opere che, per donazione di artisti e di collezionisti, si era venuto raccogliendo presso la Galleria Sagittaria del Centro Iniziative Culturali Pordenone, frutto, allora, di quarantacinque anni di esposizioni d’arte, oggi di oltre cinquantacinque. Si tratta di più di millecinquecento opere d’arte tra oli, disegni, incisioni, sculture e altre tecniche, un fondo dal quale, anche nel passato, si sono selezionate sequenze di lavori con i quali sono state allestite varie mostre di notevole interesse. Citeremo per esempio quella del 2007, intitolata Figure dell’Arte, corredata da un primo importante catalogo di documentazione: oltre sessanta opere allineate sulle pareti della Galleria offrivano una già solida idea del valore ben più che territoriale della Collezione, esponendo tele di Guido Cadorin, Alfredo Beltrame, Ugo Pellis, Anzil Toffolo, Edo Murtic´, Luigi Veronesi, Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Alberto Gianquinto, Marcello Mascherini, Dora Bassi, Kosta Angeli Radovani e altri importanti autori, obbedendo così ad una essenziale finalità statutaria, quella di “garantire la conservazione, la gestione e la valorizzazione del fondo di opere d’arte, anche in collaborazione con Istituzioni ed altri Enti specifici, attraverso attività, iniziative e strumenti atti ad una educazione estetica diffusa e permanete”.
Cesco Magnolato, Ostacoli, 1973, acf. act.
A questo stesso scopo corrispose, nel 2011, la pubblicazione del volume: La collezione Concordia 7. Arte dalla storia del Centro Culturale Casa Antonio Zanussi Pordenone, opera di quasi trecentocinquanta pagine e quasi trecentocinquanta riproduzioni, ulteriore, e vorremmo dire imponente sforzo di documentazione, che è presente anche in altre pubblicazioni del Centro, ma che ha tuttavia bisogno di parecchio altro lavoro per essere concluso, anche perché varie, importanti donazioni di collezionisti hanno, in questi ultimi tempi, ulteriormente arricchito il patrimonio dell’Istituzione. E citeremo poi la più recente occasione in cui opere della Fondazione hanno permesso di costruire una mostra molto apprezzata dal pubblico, precisamente quella intitolata Figure & Figure presso l’Abbazia di Sesto al Reghena, da maggio a luglio del corrente anno, con notissimi autori e in fruttuosa collaborazione con il Comune di Sesto. Anche da queste brevi parole di contesto si comprenderà quindi la soddisfazione di collaborare oggi, non per la prima volta, con il Comune di Caneva e la sua Biblioteca, per una esposizione che, ancora allestita con opere della Collezione Concordia Sette, non mancherà, crediamo, di interessare il pubblico, sia per la fama degli autori, sia per la qualità delle opere. Al Comune e alla Biblioteca il nostro più vivo ringraziamento. Luciano Padovese, Presidente Presenza e Cultura Maria Francesca Vassallo, Presidente Centro Iniziative Culturali Pordenone