- 8 Febbraio 2026
- ore 11:00
- Auditorium Casa Zanussi Pordenone
8 Febbraio, ore 11
Auditorium Casa Zanussi Pordenone
VINCITORE del Premio Conservatorio di Milano 2025
cat. Strumenti a Fiato
NICOLA BERTOLINI clarinetto
e IRINA KRAVTCHENKO pianoforte
Conservatorio di Musica di Milano
PROGRAMMA
Johannes Brahms
Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte
Allegro amabile
Allegro appassionato. Trio: Sostenuto
Andante con moto. Tema con variazioni. Allegro
Jörg Widmann (1973-)
Fantasie for solo clarinet (1993)
Free, rhapsodically
Fast, brilliant
Presto possible
Tempo come prima, ma poco più mosso
Eric Dolphy (1928-1964)
God Bless the child per clarinetto basso
Kevin Poelking (1988-)
There and back per clarinetto basso e pianoforte
Béla Kovács (1937-2021)
Sholem Aleichem Rov Feidman! (La pace sia con Te, Maestro Feidman!)
per clarinetto e pianoforte
Riprese a cura di Giorgio Simonetti
Nicola Bertolini, nato nel 2007, studia clarinetto con la Prof.ssa Laura Magistrelli presso il Conservatorio di Milano e con il M° Calogero Palermo presso l’Accademia “Scatola Sonora” di Roma.
Nonostante la giovane età è risultato vincitore di numerosi concorsi (Premio del Conservatorio di Milano 2025 categoria Fiati, Concorso città di Tradate, Concorso Mercadante di Napoli, Concorso Internazionale di Stresa, Concorso Internazionale di Giussano, Concorso Accademia del Clarinetto, Concorso Internazionale “San Vigilio” di Roma, Concorso “Città di Milano”, Concorso Internazionale di Stresa…) e si esibito in numerosi concerti sia in Italia che all’estero: Stati Uniti (New York – Carnegie Hall), Polonia, Slovenia, Svizzera, Kazakistan (Kazakstan Ortalyk Koncert Zaly) Lussemburgo (Philhamonie), Francia, Spagna, Bulgaria, Austria, Germania (Plilhamonie), Finlandia, Danimarca, Romania, Repubblica Ceka, Messico (sala Ponce del Conservatorio di Città del Messico), sia in formazioni cameristiche che come solista con orchestra: Orchestra Sinfonica dello Stato del Kazakistan, Orchestra Sinfonica OLES di Lecce (Teatro Apollo), Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” di Milano, Orchestra Giovanile di Salerno, Orchestra dell’Accademia Sannita di Benevento, Orchestra Sinfonica di Cosenza, Orchestra “Opera Simphony” di Milano, Orchestra “I Filarmonici di Napoli”, Orchestra da Camera “Antonio Vivaldi” della Valle Camonica, Orchestra dell’Assunta in Vigentino (Orchestra ex RAI), Orchestrer Kurpfalzisches Kammerorchester di Mannheim, Orchestra Sinfonica di Puebla, Orchestra Sinfonica Giovanile di Tultepec, Orchestra Sinfonica di Pazardic (Bulgaria), Brasile… Attualmente sta ricoprendo il ruolo di primo clarinetto dell’Orchestra Guido d’Arezzo di Milano.
Irina Kravchenko, pianista russa, è nata a Kaunas, in Lituania, nel 1987.
Si laurea in pianoforte presso il Conservatorio di musica “P.I. Tchaichovsky” di Mosca sotto la guida del Prof. Andrei Diev e successivamente anche presso il Conservatorio di Milano con il Prof. Vincenzo Balzani.
Si è perfezionata con pianisti di fama internazionale tra i quali Lev Naumov , Elisso Virsaladze, e András Schiff.
Ha suonato con orchestra e si è esibita in vari recitals e in formazioni da camera nelle più prestigiose sale da concerto della Russia, tra le quali la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e la grande sala da concerto della International House of Music di Mosca.
Da quando si è stabilita in Italia ha suonato nelle più importanti sedi concertistiche, tra le quali la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, l’Auditorium Gaber di Milano, il Teatro Gerolamo di Milano nella stagione de “La Verdi”, la Società Umanitaria, e in occasione di festival musicali internazionali, quale il Festival Longlake di Lugano, dove collabora regolarmente.
Apprezzata per le sue interpretazioni di Mozart, Beethoven, Schumann e Scriabin, il suo repertorio, oltre ai classici e romantici più conosciuti, include anche compositori moderni e contemporanei.
Oltre alle borse di studio vinte in Russia (“Giovani Talenti della Russia”, “Yuri Rozum”) e in Italia (“Il Clavicembalo Verde”), è stata premiata ai concorsi internazionali Città di Verona, Chopin di Roma, Torneo Internazionale di Musica a Parigi, e Prix Amadèo di Aachen /Germania. Ha vinto inoltre la prima edizione 2014 del “Maggio del pianoforte”, tenutasi a Napoli. Attualmente collabora stabilmente con il Conservatorio di Milano e, oltre all’attività concertistica, tiene Master Classes presso Associazioni musicali e Centri culturali.
